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Iscrizione alla SGAE per la protezione dei diritti di autore /5

Scritto il giorno 19 agosto 2013

Iscrizione-alla-SAGE-Spagnola-Porqueddu

[QUINTA PUNTATA]

Eccoci infine giunti al quinto ed ultimo capitolo di questo Vademecum scritto per aiutare gli autori italiani nella sottoscrizione dei servizi SGAE dedicati alla protezione dei diritti di autore in alternativa ai costosi sistemi nostrani.

Nella precedente puntata abbiamo approfondito la pratica di registrazione di una nuova opera (operazione necessaria per diventare socio SGAE). In questa quinta puntata ci occuperemo di attivare un account sul portale SGAE in modo da registrare gratuitamente e completamente online (niente raccomandate, niente “ricopiare le prime otto battute”, niente scartoffie e moduli anni Quaranta) i vostri nuovi lavori: un semplice modulo da riempire con i vostri dati con in allegato il PDF del vostro lavoro.

Iniziamo, dunque.

Collegatevi al sito web https://socios.sgae.es/ssc/index.asp. Vi consiglio di mettere questo link tra i vostri preferiti. Tornerà sempre utile per l’accesso ai vostri Ticket di Assistenza, Registrazione nuova opere, Supporto eccetera.
Al centro della pagina, poco sotto i due campi di Login (Usuario e Password) trovate un link dedicato ai Nuovi Utenti (Nuevos Usuarios).

NuevoUsuario

 

Fate clic sulla voce “Solicita tus claves de acceso” (letteralmente Richiedi i tuoi dati di accesso) e verrete indirizzati alla procedura che vi aiuterà nella registrazione del vostro account.

Il primo passo di questa procedura prevede la selezione del tipo di utente:

NuevoUsuario2

 

A meno che non siate Editori o Eredi, fate clic sulla voce Autor (Autoree poi sul pulsante Sieguiente (Successivo).
Il sistema di registrazione vi proporrà il secondo passaggio, dedicato all’inserimento dei dati anagrafici.

NuevoUsuario3

 

I campi da compilare, rispettivamente al modulo proposto, sono:

  • Indirizzo email
  • Nome
  • Cognome
  • Codice SGAE (che nel frattempo avete già  ricevuto con la pratica di iscrizione descritta dalla Seconda Puntata di questo Vademecum)
  • Tipo di documento di identità (io per lavoro ho il Passaporto quindi, dalla casella a discesa, ho selezionato Pasaporte. Se non avete il passaporto potete usare la vostra Carta di Identità emessa dal vostro comune. In questo caso dovete selezionare la voce Estranjero P.Fis (Straniero, Persona fisica) dall’elenco proposto.
  • Numero del documento di identità (Il numero della vostra carta di identità)
  • Data di nascita

Non usate caratteri accentati e spuntate “Acepta las condiciones de utilización del Servicio a Socios en Internet (SSI)“.
Verificate con attenzione i dati digitati e premete il pulsante “Aceptar“. Il sistema registrerà la vostra richiesta e nell’arco di pochi giorni vi verrà fornita la password che, associata alla vostra email, vi consentirà  di accedere alla sezione SSI (Servicio a Socios en Internet). 

Attendete almeno una settimana e se non ricevete notizie contattate la SGAE da questo indirizzo email: sociosenred@sgae.es
Appena riceverete i dati di accesso consiglio caldamente di conservarli in un luogo sicuro.

Andiamo avanti nel tempo.  Userò i miei dati di login per catturare le schermate e spiegarvi come usare la sezione online per la registrazione di nuova opere.

NuevoUsuario4

 

Quando avrete la password compilate il modulo di Login visualizzato alla pagina  https://socios.sgae.es/ssc/index.asp usando la vostra eMail e – appunto – la password, spuntate la casella sottostante (“Acepto las condiciones de utilización del Servicio a Socios en Internet (SSI)”) con la quale dichiarate di accettare le condizioni d’uso dell’area SSI della SGAE e dunque premete il pulsante Entrar subito sotto.

Da questo momento in poi, in questo post che leggete, fate clic sulle immagini per zoomarle. Se riducessi le schermate, risulterebbero illeggibili.

La pagina principale della sezione SSI si mostra così:

Fai clic per zoomare

Fai clic per zoomare

Il menù a sinistra vi consente di accedere alle varie funzioni dell’area, incluse le impostazioni e le funzionalità.
Il menù a destra, invece, è strettamente legato alle comunicazioni dalla sede centrale SGAE e ai report economico-finanziari.

Ci occuperemo, in questa fase, della registrazione delle nuove opere via internet. Una comodità estrema, paragonato al sistema obsoleto ed elefantiaco della SIAE.

Dal menù a sinistra selezionate la voce “Declaración Obras Vía Internet” (Deposito delle opere via internet).

AccessoSGAE02

Verrete indirizzati alla prima pagina della procedura di deposito che vi chiede l’accettazione di tutte le clausole di funzionamento e d’uso del sistema di deposito delle opere online. Se avete problemi nella comprensione del testo, inviate una richiesta in risposta a questa puntata.

Spuntate la voce “Acepto las condiciones de uso” (Accetto le condizioni d’uso) e fate clic sul pulsante sottostante “Entrar”.

Accederemo alla nostra area personale nella sezione SSI della SGAE dalla quale dovremo decidere che genere di opera intendiamo depositare.

Fai clic per zoomare

Fai clic per zoomare

La prima voce è utile se intendete depositare opere teatrali.
La seconda se intendete depositare opere musicali
La terza se intendete depositare opere audiovisuali.

Avrete senza dubbio notato che sotto ogni voce è presente una voce “Cómo declarar obras…“. Si tratta della possibilità di scaricare un PDF-guida (in lingua spagnola) relativo alla voce. Se lo ritenete opportuno scaricatene una copia anche per riferimenti futuri.

Andiamo avanti e facciamo clic sulla seconda opzione e più precisamente sulla parola “Musicales” in rosso e verremo collegati ad una pagina che elenca i nostri lavori:

SgaeNuevaObra1

 

Facciamo un piccolo passo indietro per spiegare la funzione della casella in alto a sinistra “Elija estado” (“Scegli uno stato”): quando inviamo una nuova opera per essere depositata, questa necessita di alcune settimane (generalmente non più di 4) per poter essere registrata. Fino a quel momento lo status del deposito è “En trámite” (“In lavorazione”). Quando avrete opere già registrate potrete verificare voi stessi che dalla stessa casella sarà possibile attivare gli altri due filtri: “Rechazada” (“Rigettata”, “Rifiutata”) e “Aceptada” (“Accettata”)

SgaeNuevaObra2

 

Andiamo avanti e facciamo clic sul link “Declarar Nueva Obra” (“Dichiarare/Depositare una nuova opera”).
Verremo collegati alla pagina seguente:

NuevaObraSgae3Non dovrebbe essere troppo complesso, anzi, è tutto sommato piuttosto intuitivo.

1 - Il mio suggerimento di mantenere un unico titolo è sempre valido. Specificatelo nella casella “Titulo original” (“Titolo originale”).

2 - Nella casella “Género” (“Genere”) specificate il tipo di composizione sulla base delle istruzioni che vi ho fornito nella quarta puntata di questo Vademecum.

3 - Le tre caselle H M e S riferite al campo “Duración” non sono altro che la durata del vostro lavoro espressa in Ore, Minuti e Secondi.

Passiamo dunque alla tabella sottostante nella quale vengono specificate le percentuali di diritti di autore e il ruolo di uno o più autori/compositori.

4 - A seconda del vostro ruolo nel deposito dell’opera potete selezionare una delle opzioni proposte:

NuevaObraSgae4

 

Nel caso di una nuova composizione musicale (questo Vademecum è impostato proprio su questa destinazione d’uso) sceglieremo “Compositor” (“Compositore”).

5 - Nella casella seguente dovreste trovare di default il vostro nome e cognome. Il Codice Socio, per il proprietario dell’account, è omesso perché ritenuto inutile.

6 – Accanto alla casella a discesa che contiene il vostro nome e cognome trovate il campo “% Derechos” (“Percentuale di diritti”). Se siete gli unici autori dell’opera che state depositando scrivete 100 in questa casella e saltate il punto 7 di questa procedura, altrimenti proseguite nella lettura.

7 – Se non siete gli unici autori dell’opera che state depositando dovete specificare nella riga sottostante i dati relativi al co-autore (o co-compositore). Tutto identico a prima fatta eccezione per la specifica del Codice Socio che andrà obbligatoriamente indicato. Inutile dire che il totale dei diritti non può superare il 100%.

Sotto la tabella sono specificati i vostri dati di contatto e l’indirizzo postale.

Verificate con attenzione tutti i dati immessi e premete il pulsante “Continuar”: verrete reindirizzati alla pagina finale della procedura nella quale vi verrà data la possibilità di inviare il file della vostra composizione.

Più dettagliatamente:

NuevaObraSgae5

 

1 – El texto literario (letra)   (Formatos: Word o PDF)
Il file word o pdf del testo nel caso stiate depositando un’opera con testo o un’opera letteraria

2 – La partitura   (Formatos: TIFF o PDF)
Il file tiff (immagine) o pdf della partitura musicale

3 – El fichero de audio   (Formato MP3)
Il file audio dell’opera che state depositando

4 – La autorización de los autores originales para arreglo/adaptación   
Nel caso stiate depositando un arrangiamento o trascrizione, l’autorizzazione dell’autore a procedere nel deposito in formato tiff o pdf

5 – La licencia de publicidad   (Formatos: TIFF o PDF)   
La licenza di pubblicazione in formato tiff o pdf

La somma dei file non deve superare i 10 MB. Per questo motivo direi che è opportuno evitare tassativamente i file in formato tiff (immagini non compresse) e preferire sempre i file pdf.

Se non sapete come ottenere dei file PDF dai vostri file attuali, installate una stampante virtuale gratuita come doPDF e mandate i vostri file in stampa con la medesima stampante.

Mi pare logico che nel caso di una composizione musicale l’unico file obbligatorio sia quello della partitura in formato PDF. Se volete potete anche inserire il file audio. Io non l’ho mai fatto.

Terminato l’upload del file fate clic sulla voce Enviar e i giochi sono fatti. Avete inviato alla SGAE la vostra prima richiesta di deposito.

E alla fine abbiamo chiuso il cerchio.
Il Vademecum per la registrazione alla SGAE e il deposito di un’opera usando il sistema SSI del portale sgae.es finisce qui. Nella speranza vi sia stato utile vi invito ad utilizzare esclusivamente la piattaforma di discussione integrata nel blog per ogni eventuale richiesta di supporto, anche di traduzione.

Se hai apprezzato questo post, offri un caffè allo staff del Forum Italiano di Chitarra Classica.

 

 

73 commenti

  1. Ciao Cristiano,
    complimenti per queste tue pagine.
    Ho seguito tutti i passaggi per diventare socio e per registrare il primo brano.
    Ho inviato tutto il materiale richiesto lo scorso 9 ottobre (la SGAE lo ha ricevuto il 17), ma ad oggi non sono stato ancora contattato da nessuno.
    C’è da preoccuparsi?
    Grazie e complimenti ancora!

  2. Ciao Cristiano,
    prima di tutto complimenti per la spiegazione di tutto l’iter per iscriversi alla Sgae.
    Solo volevo chiederti una cosa: se mi iscrivo alla Sgae e poi i concerti dei miei brani vengono fatti qui in Italia, materialmente chi organizza il concerto cosa deve fare in merito alla Siae? Cioè va alla Siae, dichiara il programma con il mio brano da eseguire in Italia e quanto paga per l’esecuzione in Italia? Perchè da quello che ho capito la Siae si trattiene una cifra e lo stesso la Sgae…è corretto?
    Altra domanda che mi viene in mente ora: bisogna iscrivere per forza tutti i brani che vengono scritti ed eseguiti, alla Sgae?
    Grazie e ciao!

  3. Ciao Cristiano, vorrei farti una domanda sulle liquidazioni che effettua la sgae. Se un mio brano viene utilizzato qui in Italia, è la siae l’organismo preposto alla raccolta dei proventi e al loro successivo inoltro all’autore stesso appunto. E qui già vorrei chiederti: dopo quanto tempo dalla consegna del bordereau la siae comunica alla sgae che un’opera del suo repertorio (suo, della sgae) è stata utilizzata in Italia? In questo caso come agisce la SGAE? Io sul mio profilo sgae quand’è che vedrò i diritti maturati? (ti sarai accorto che il profilo è cambiato, sulla home abbiamo tutti i dati economici di nostro interesse).
    Grazie!

    • Ciao Eugenio. La SIAE raccoglie i dati dell’esecuzione del brano protetto (e depositato in una qualsiasi società di protezione dei diritti di autore) ed è poi tenuta a comunicare l’avvenuta esecuzione.
      I tempi dipendono tutti dalla segnalazione della SIAE. Io, nel dubbio, quando un mio brano viene eseguito, effettuo una comunicazione formale alla SGAE usando questa pagina:
      http://www.sgae.es/socios/musica/gestiona-tus-derechos/notifica-tus-conciertos/

      • Scusami Cristiano, ma ho appena ricevuto una mail dalla SGAE in risposta ad una mia richiesta di chiarimenti sulla faccenda. Ecco il testo: “SIAE doesn´t declare your concerts. You should notify your performances to SGAE, and SGAE, through our International Department, will try to collect your rights to SIAE”…Ma la SIAE non è obbligata a comunicare alla SGAE l’avvenuta esecuzione di un brano tutelato all’estero secondo quanto risulta dai bordereaux? E poi, il fatto di notificare noi stessi che un nostro brano è stato utilizzato, è obbligatorio o facoltativo?

      • Sì, SIAE deve comunicare l’esecuzione di opere alle relative società che proteggono le stesse.
        In ogni caso come ho suggerito già in passato, io comunico l’esecuzione dei miei lavori compilando un apposito form:
        http://www.sgae.es/socios/musica/gestiona-tus-derechos/notifica-tus-conciertos/

  4. Ciao cristiano
    Anch’io mi unisco al coro e spero di poter essere anch’io di aiuto.
    Sono iscritto siae da piu’ di 20 anni e oltre ad essere musicista sono anche gestore di locale: che la SIAE sia una masnada di delinquenti ve lo posso confermare e sottoscrivere. Nel prosieguo vi racconterò un po’ di cose se vi interessa. Comunque ci stiamo organizzando perchè questo schifo deve finire!
    Vi terrò informati.

    Nel frattempo ti volevo chiedere una cosa non prima di dirti che sono andato alla sede SGAE di Barcellona un paio di mesi fa perché volevo aprire delle edizioni discografiche con loro e quindi mi sono informato; ma mi era parso di capire che sia per l’editore che per l’autore era necessario presentarsi di persona per iscriversi. Ma forse ho capito male e serve solo per gli editori…
    Da quello che scrivi e se la tua iscrizione è andata a buon fine credo di aver capito male. Confermi?

    Poi un’altra cosa che non ho capito e che se io sono iscritto alla SIAE non posso iscrivermi anche alla SGAE vero? Oppure posso anche lasciare dei brani depositati alla SIAE e iscrivere quelli nuovi alla SGAE?
    Ti terrò informato su tutto e ne ho anche tante da raccontare sulla SIAE.

    Ti ho scoperto tardi ma ti ringrazio a nome di tutti i piccoli autori-compositori ma soprattutto a nome della cultura e della creatività (la SIAE e i suoi scagnozzi stanno uccidendo la cultura e l’arte in Italia) per quello che hai fatto e fai.
    Ciao e grazie!

    • Ciao Francesco,

      mi sono reso conto del modus operandi della SIAE da quando, per la prima volta, essendo dal 1998 il direttore artistico di un ente no-profit che organizza concerti e appuntamenti legai alla musica classica, ho tentato di organizzare una manifestazione artistica: lo scopo della società non è quello di far pagare i diritti di autore (a mio parere cosa fuori discussione e assolutamente sacrosanta) ma quello di arricchire i soliti noti, cantautoruncoli eletti a “vettori” della musica in un’Italia che, della musica, sa ben poco.

      Fatto questo cappello introduttivo cerco di rispondere meglio che posso alle tue domande.

      Ti confermo che per poter divenire membro della SGAE non è necessario presentarti di persona presso una filiale: sarebbe una cosa da Italia. No, niente di simile. Ti confermo che la mia iscrizione (e le moltissime di altri utenti che in questi mesi mi hanno contattato) è andata a buon fine. Sono un socio della SGAE, le mie composizioni sono depositate e protette in tutto il mondo e ho pagato 15,00 EUR una tantum. Non devo pagare altro e non dovrò pagare altro.
      Ho fatto tutto con una raccomandata internazionale e deposito le mie opere con un sistema online all’avanguardia che necessita di un PDF e dei miei dati.
      Tutto qui.
      Sembra fantascienza, lo so, lo sembra anche a me mentre scrivo ma è così. Qui, essere creativi, è un malanno.

      La doppia iscrizione non è vietata e non vedo come possa esserlo. In effetti il deposito di opere è libero (puoi farlo o meno) e anche se sei un socio SIAE puoi divenire anche socio SGAE per depositare le tue nuove composizioni. Ma scusa, perché non porti tutto alla SGAE? Fai una disdetta e registri tutto in Spagna. Pensaci bene, potrebbe essere qualche giorno di pratiche ma poi sei libero da catene e pizzi annuali che, ad oggi, nessuno è stato in grado di spiegarmi.

      Un saluto.

      • ciao Cristiano ti spiego la questione……..
        devo ancora capire come funziona la storia degli ever green…sai cosa sono???
        io ho uno di questi che essendo editato dal 1985 fra un anno diventa o dovrebbe diventare brano SEMPRE VERDE(ever green)……e non vorrei che con la disdetta questo non mi venga riconosciuto…..infatti è ormai 4 anni che provano in maniera sistematica di inviarmi bollettini con piccole cifre di 20.00 30.00 euro da pagare….dicendomi che nell’anno non sono riuscito a coprire la quota associativa…..perchè in questo modo perdere il brano non diventerebbe ever green…..e sarebbe escluso dal calderone dei borderò sbagliati……..solite storie insomma …quindi ogni hanno sono costretto a telefonare …o andare alla siae di persona per fargli vedere che ci dev’essere qualche errore …..e cosi sistemano la cosa …ma ogni anno ci riprovano…(3 giorni fà mi hanno rimandato un bollettino)…..con la speranza che uno sia distratto e lo paghi cosi hanno la prova che non hai raggiunto la quota e quindi sei fuori…….(uno schifo insomma)
        alla siae locale non ti sanno dire nulla…..e nemmeno a Roma riesci mai a capirci una mazza…….a prendere sono bravissimi…..a dare o a rispettare i tuoi diritti assolutamente no…anzi.
        Comunque devo capire se anche lascio la siae il discorso brani sempre verdi …resta valido oppure decade….un casino saperlo.
        A fine mese vado a barcellona per aprire le edizioni e voglio chiedere alla SGAE prima e allo stesso tempo andrò alla Siae a Roma(anche se so già che sarà un viaggio a vuoto)….ma porterò con me il mio amico avvocato e musico…per capirci qualcosa……….
        ma ti terrò informato sugli sviluppi

      • Ever Green? Conosco il significato nella musica leggera ma non ho la più pallida idea di che cosa sia per la SIAE.
        L’invio sistematico di bollettini con piccole cifre è una pratica che ho sentito denunciare da moltissimi compositori iscritti. Sparano nel mucchio: qualcuno ci casca.

        Fammi (e facci) sapere se riesci ad avere l’okay da SGAE per le edizioni e – buona fortuna! – se riesci a trovare qualcuno in SIAE che ti dia informazioni in merito.
        Sarebbero informazioni molto utili.

  5. Ciao Cristiano, dopo quanto tempo arriva l’ok che i brani (quelli spediti online, dopo aver già fatto il primo deposito cartaceo) sono depositati?

    • Ciao Maria.
      Guarda, è una delle prime domande che posi dopo la registrazione al supporto soci. Ecco la loro risposta:

      “El promedio de tiempo de revisión efectiva de cada registro on-line de obras vía SSI se encuentra en torno a dos semanas aproximadamente, aunque este plazo es orientativo y en ocasiones se puede acortar o incrementar en unos días en función del volumen global de entradas de registros on-line recibidas.”

      Significa che il tempo di registrazione di una nuova opera registrata con il supporto SSI (quello online) è di approssimativamente 2 settimane ma che si tratta di un limite orientativo che può oscillare a seconda del volume di opere da registrare.

      Per la Sonata I “Des couleurs sur la toile”, lo ricordo bene, attesi oltre 45 giorni.
      Per il primo brano depositato “Diptico de la oscuridad”, attesi 17 giorni.